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venerdì 12 giugno 2009

ASSUNZIONI EX CTD IN ARRIVO LE ASSUNZIONI

A breve gli ex CTD che hanno aderito all'accordo del 13 Gennnaio 2006 riceveranno lettera raccomandata dall'azienda Poste cosi come seguito.


Egregio Signor
Indirizzo
Città



Rif int
N. Raccomandata

Oggetto: Convocazione ai sensi dell’Accordo del 10 luglio 2008


Con riferimento agli Accordi del 13 gennaio 2006 e del 10 Luglio 2008 La invitiamo a presentarsi il giorno ___________ entro e non oltre le ore _____ 00144 Roma munito, pena esclusione, della seguente documentazione (originale in corso di validità e fotocopie fronte/retro): c/o Poste Italiane Viale Europa n 175, carta identità/passaporto, patente guida motocicli e auto, codice fiscale.

Qualora fosse impossibilitato, per qualsiasi causa, ad essere presente di persona sarà sua cura farsi sostituire, pena esclusione, da un rappresentante in possesso di specifica procura notarile o rilasciata da altro pubblico ufficiale riferita anche alla scelta della sede.

L’offerta dei posti di lavoro disponibili avverrà nella suddetta sede; a mero titolo informativo le regioni ove sono presenti posti disponibili saranno visibili il giorno prima della data prevista per la convocazione sul sito www.poste,it salvo il verificarsi problemi tecnici legati alla rete Internet.

La copertura dei posti disponibili avviene mediante lo scorrimento della graduatoria e sino all’esaurimento degli stessi. La avvisiamo sin d’ora che potrebbe verificarsi la condizione dell’ esaurimento delle sedi disponibili prima del Suo turno in graduatoria.

La invitiamo a predisporre fin d’ora i certificati di cui all’elenco allagato, in assenza dei quali non sarà possibile procedere all’assunzione.

La informiamo altresì che nel giorno previsto per l’assunzione verrà sottoposto alla prova di idoneità alla guida del motomezzo aziendale, il cui superamento è condizione essenziale senza la quale non potrà aver luogo l’assunzione.

Le precisiamo, infine, che le spese di viaggio sono a Suo carico.



Roma,
Poste Italiane S.p.A.



ELENCO DOCUMENTI NECESSARI PER L’ASSUNZIONE




Documento di identificazione (fotocopia fronte-retro);
Codice fiscale (fotocopia);
Patente (originale e fotocopia);
Certificato medico di idoneità generica al lavoro (non in autocertificazione) rilasciato dalla USL/ASL di appartenenza o dal proprio medico curante (con indicazione sullo stesso certificato del numero di registrazione del medico presso la propria USL/ASL di appartenenza).
Certificato casellario giudiziario (penale) (non in autocertificazione) non anteriore a 3 mesi (rilasciato dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale della città di residenza) – NULLO;
Certificato carichi pendenti procura e tribunale (non in autocertificazione) – NULLO;
Titolo di studio ed eventuali attestati di partecipazione a corsi professionali (fotocopie);
Certificato di nascita, residenza, cittadinanza, stato di famiglia (in autocertificazione);
Copia dello stato militare (foglio congedo o matricolare; eventuale).

giovedì 4 giugno 2009

NOTIZIE UTILI

Gli utenti dei servizi online di Poste Italiane sono di nuovo nel mirino dei phisher. Da stamattina sta dilagando un e-mail che proviene apparentemente da assistenza@posteitaliane.it e s'intitola "I: Comunicazione nr. 91210 del 22 Settembre 2006 - Leggere con attenzione".

Il testo del messaggio, corredato dal logo di Poste Italiane, è scritto in un ottimo italiano, a differenza di tentativi di phishing precedenti, sintomo di un'evoluzione qualitativa dei criminali che gestiscono questo genere di trappole. Il messaggio avvisa che i servizi di Poste Italiane verranno interrotti se l'utente non aggiorna i propri dati seguendo le istruzioni fornite presso l'apposito link, che in realtà porta a un sito-trappola:

http://www.ssl-posteitaliane.net/anagrafica-SSL-bplo-34664245110120204939684.htm

Notate l'astuzia di usare "ssl-" nel nome del sito-trappola: non solo "ssl" è un prefisso comune nelle transazioni protette, ma l'uso del trattino lo stacca visivamente da "posteitaliane".

Al momento in cui scrivo, il sito è ancora attivo ma viene riconosciuto come trappola dalla barra anti-phishing di Netcraft. Immettendo password e nome utente finti si accede a una nuova pagina, dalla quale si può accedere a un modulo nel quale immettere (non fatelo!) i dati di una carta PostePay. Immettendoli (anche fasulli), compare un avviso di errore che invita a "riprovare fra 24/48 ore": un'altra astuzia che fa credere alla vittima di dover attendere prima di segnalare alle Poste eventuali dubbi o problemi.

Il sito si trova negli Stati Uniti ma risulta intestato a tale "Roberto Morre, Via dei Cigni 29, Roma, 91827, Italy" secondo i dati pubblici di Netcraft. Non è chiaro se questi dati siano reali o meno.

Come sempre, consiglio la massima prudenza verso qualsiasi messaggio, di qualsiasi provenienza apparente, che inviti a cliccare su un link per comunicare dati riservati. Ricordate che è facilissimo falsificare un mittente. Se avete ricevuto questo messaggio-truffa e non avete cliccato sul link, non correte pericoli. Cestinate il messaggio e basta. Se avete cliccato e immesso i vostri dati, contattate subito Poste Italiane e avvisateli.

Potreste essere tentati di "inquinare" la raccolta di dati di carte PostePay immettendo a ripetizione dati fasulli: è una buona idea, ma mi raccomando, prudenza. Il sito non sembra ospitare codice infettante, ma se non siete più che sicuri di quello che fate, evitate di esporvi a rischi inutili.

Sarebbe carino, per casi come questi, creare uno script o un programmino che automatizzi l'immissione di migliaia di dati falsi. Questo produrrebbe un vero e proprio intasamento del database di carte di credito rubate. Qualcuno si offre?

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Antitrust indaga su Poste Italiane: bollettini postali costosi e concorrenza sleale

Pubblicato il 29 Maggio



Questa volta è Poste Italiane a finire nel mirino dell’Antitrust, che indaga su presunti comportamenti della società che sfavoriscono la concorrenza, nonché sul costo dei bollettini postali, sempre più gravoso per gli utenti finali.
L’inchiesta, che dovrà chiudersi entro aprile dell’anno prossimo, è partita in seguito alle proteste dei consumatori che, da ottobre scorso, hanno visto aumentare di 10 centesimi il costo delle commissioni per i pagamenti con bollettino postale. In particolare, si contesta il fatto che l’onere del servizio viene a gravare interamente su colui che effettua il pagamento, mentre chi incassa, cioè l’intestatario del bollettino (principalmente aziende erogatrici di servizi quali acqua, gas, elettricità, ma anche la Pubblica Amministrazione e gli Enti locali), non sostiene alcuna spesa.
L’Antitrust, inoltre, mette in evidenza il fatto che sui bollettini postali prestampati non è presente il codice IBAN del beneficiario, cosa che preclude all’utente la possibilità di provvedere al pagamento tramite altri canali, quali ad esempio il versamento bancario, che sarebbe meno oneroso rispetto a quello postale. In sostanza l’accusa che si muove a Poste Italiane è di “abusare della propria posizione dominante nel settore dei servizi di incasso e pagamento, escludendo lo sviluppo di modalità alternative offerte da altri operatori e applicando condizioni contrattuali eccessivamente gravose nei confronti degli utenti finali



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domenica 31 maggio 2009

ALLE OO.SS. SLP.CISL- UGL COM - UIL POST- SLC CGIL- SAILP e FAILP

ORA BASTA!


IN QUESTO MONDO DI FALSITA', LE NOSTRE TESSERE SONO REALTA'!!


SI CHIEDE MENO CHIACCHIERE E PIù FATTI', MENO DOCUMENTI E PIU REALTA'

LE VOSTRE POLEMICHE, LA NOSTRA ROVINA!

SIEDETEVI AD UN TAVOLO E SCHIARITEVI LE IDEE, DELLE VOSTRE LITI NON NE POSSIAMO PIU'


NEL MENTRE VOI SIETE IMPEGNATI IN INUTILI LITI....


COME DICE TOTO' IN QUESTO VIDEO......







giovedì 28 maggio 2009

lunedì 25 maggio 2009

VIDEO DEL VAFFA.....

IN QUESTI GIORNI HO RICEVUTO DIVERSE E MAIL CHE MI HANNO GENTILMENTE RICHIESTO DI RIPOSTARE IL VIDEO.
COME SI FA A DIRE DI NO??
ECCOVI ACCONTENTATI....
BUONA VISIONE A TUTTI !!



giovedì 21 maggio 2009

GLI …ABILMENTE INCARTATI




HO RICEVUTO QUESTA E MAIL DI CUI PUBBLICO " VOLENTIERI"


Macchinette caffè - Ticket restourant.





Altro problema non affrontato anzi…..rimasto in sospeso, è quello dei costi ESAGERATI

delle nostre macchinette del caffè.

Facendo un passo indietro, vorrei sapere chi di voi sa darmi delucidazioni sulle forme di lotta promesse a gennaio

prezzi macchinette caffè
ticket restourant


Come avrete potuto visionare nel blog, il nostro caffè è il più costoso di tutti gli uffici di Torino,

nonostante nel nostro CMP ci sia un consumo decisamente superiore .

L’ingiustificato aumento dei primi mesi dell’anno aveva fatto pensare, come forma di lotta, alla restituzione delle chiavi delle macchinette erogatrici in “MASSA”.

Mi domando perché le iniziative vengono sempre lasciate cadere a discapito dei lavoratori.

E se si pensasse di cambiare la ditta fornitrice??

Forse ne avremo anche un servizio migliore.

E se si inserissero anche distributori per esempio di insalate fredde?! Visti i nostri ticket restourant

di importi così ridicoli?

Per non parlare di chi effettua orari che coincidono con i pasti principali e sono obbligati a nutrirsi di panini consumati su una sbarra di ferro e senza l’appoggio di un tavolo di altezza normale e con macchinette erogatrici praticamente “vuote”.

Se le lotte si portassero a termine forse riusciremo a non avere mal di pancia dopo un sorso di quell’orribile caffè.

Per quanto riguarda i ticket restourant, ci avevano promesso di allargare i punti di ristoro, ma a tutt’oggi restano poco più di 40 , mal distribuiti e alcuni con i prezzi maggiorati.

Anche su questo argomento l’R.S.U. non avendo chiuso il contenzioso con l’azienda aveva promesso forme di lotta, tra queste la restituzione della CARD in massa.

Sono trascorsi quasi 5 mesi e nulla è successo, rimane un conflitto aperto in sede regionale , quando si concluderà?

Un’ultima domanda: come mai nel punto di ristoro aziendale non esiste un prezziario sul menù?

Devo conoscere il costo di quello che mangio…è un mio diritto!





RISPOSTA:

CARO/A COLLEGA HAI RAGIONE, FU DELIBERATO DALLA MAGGIORANZA DELLE R.S.U UNA FORMA DI LOTTA CHE PREVEDEVA UN ASSEMBLEA SUI POSTI DI LAVORO E L'INIZIATIVA ERA QUELLA DI RICONSEGNARE TUTTE LE CHIAVI IN POSSESSO DAI LAVORATORI E RICHIEDERE la restituzione DEGLI IMPORTI CARICATI SULLE STESSE.

A TAL PROPOSITO URGE FARE CHIAREZZA, FU DATO MANDATO AL SIG MIGLIARESE( R.S.U)A NOME DI TUTTI I COMPONENTI R.S.U. SLP CISL, DI PROSEGUIRE LA TRATTATIVA CON L'AZIENDA E IN CASO DI ESITO NEGATIVO SI SAREBBE INTRAPRESA COME FORMA DI LOTTA QUANTO SU MENZIONATO.

Mi auguro che il Sig Migliarese faccia chiarezza riferendo a tutti i componenti della R.S.U su l'esito (INCONTRO CHE MI RISULTA SIA AVVENUTO),ricordandogli
sin da ora che, le BUGIE HANNO LE GAMBE CORTE!